Golran

L’AZIENDA, UNA STORIA DI FAMIGLIA

Avviata nel 1898 a Mashad, in Persia, con il commercio e la produzione di tappeti, la storia di Golran è nomade: sede a Milano dal 1968, produzione in Nepal dai primi anni Duemila, direzione artistica a Parigi dal 2010, commercializzazione in tutto il mondo da sempre. Per Eliahu, Elia, Nathan e Benjamin, il lavoro ereditato dal bisnonno, Hajizadeh Golran, attraverso i loro padri, Nemat e Ruben, insieme agli insegnamenti dei grandi maestri annodatori di Persia, Turchia e India, rappresentano il prezioso background culturale, aperto oggi al design e adeguato all’evoluzione tecnologica.

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DA TRADITIO ALL’INNOVAZIONE

Con immutata competenza, affidabilità e passione, l’identità dell’azienda, si snoda fra tutela della memoria e predisposizione all’innovazione, guidata da una rigorosa attenzione ai processi di creazione artigianale e alle influenze dell’espressione artistica e progettuale di ogni tempo e luogo. L’organizzazione, in particolare dei siti produttivi nepalesi, rende possibile la valorizzazione delle esigenze più diverse per realizzare manufatti personalizzati che, insieme alle collezioni tradizionali e contemporanee, fanno di Golran un inalterabile punto di riferimento nel mercato dell’antiquariato e del contemporaneo.

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Elyas Golran

LE COLLEZIONI CONTEMPORANEE

Fedele alle radici della cultura persiana del marchio, Golran conferma da qualche anno il suo status di editore attraverso una linea editoriale tra artigianato di lusso, dimensione decorativa e sensibilità contemporanea. Una strada aperta al tappeto contemporaneo, reso vettore non solo di mode e gusto, ma anche di raffinatezza tecnica ed elevato comfort estetico dettato da decori sempre più sofisticati. Dal lancio della collezione Carpet Reloaded nel 2008, il cui processo innovante consiste nello stingere e ritingere tappeti vintage, Golran sviluppa le proprie collezioni contemporanee appoggiandosi alle personalità creative dell’interior design e del design coordinate dall’art direction dello studio Francesca Avossa.

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KNOW-HOW E FABBRICAZIONE

Sono tanti i segreti custoditi in un tappeto, che solo il tempo svela. A cominciare dalla materia prima utilizzata, dalla quale dipendono risultato finale e durata, passando per la colorazione che solo con la necessaria esperienza riesce a raggiungere livelli apprezzabili di intensità e stabilità. E poi le numerose, intense ore di lavoro, per ognuna delle tante fasi del processo di lavorazione dall’annodatura a mano fino al lavaggio, all’asciugatura e al controllo finale, che richiedono comprovate competenze e abilità. Dietro questo c’è la mano di donne e uomini e strumenti antichi e moderni il cui uso viene tramandato di generazione in generazione: dai telai, verticali che garantiscono maggior precisione nell’annodatura e la possibilità di creare manufatti, anche di grandissime dimensioni su richiesta, alla trascrizione codificata tramite computer del disegno tecnico sul quale tessitori e annodatori concentrano costantemente lo sguardo mentre il lavoro avanza. Fino agli utensili più piccoli: pettini, forbici, uncinetti, fusi, spazzole. Ma per realizzare il motivo decorativo voluto, che rende diverso e unico ogni tappeto Golran, alla perizia dell’uso, si aggiunge la motivata sensibilità artistica degli artigiani che guida nell’introduzione di varianti inedite alle diverse tecniche tradizionali, realizzando il prezioso, felice connubio fra artigianato millenario e design contemporaneo.

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